Sciopero generale del comparto pubblico oggi in Francia.
L'astensione dal lavoro, che riguarda soprattutto il se ttore del trasporto locale e le scuole, è il primo test per il governo de Villepin, in carica da quattro mesi.
Se riuscita, la mobilitazione sindacale potrebbe segnare una battuta d'arresto per l'indice di popolarità del primo ministro, in crescita da qualche tempo, e ostacolare le sue ambizioni presidenziali.
Ma oltre alle possibili conseguenze politiche, lo sciopero sarà anche il banco di prova per l'accordo sul servizio minimo garantito che oggi viene sperimentato per la prima volta.
La promessa che metà dei bus e delle metropolitane circoleranno non convince i francesi: "Arriverò tardi - pensa un pendolare - Cercherò di fare una pausa breve a pranzo in modo da partire un po' prima"
"Mi sono organizzata con un vicino tassista. Siamo in diversi, cercheremo di arrivare", aggiunge una signora.
Preoccupati dell'eventualità che i figli vengano lasciati incustoditi, a molti non è rimasto che stare a casa in ferie.
La mobilitazione è stata in detta per questioni salariali, in difesa del potere d'acquisto e contro i progetti di privatizzazione del governo.
(Euro News)
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